PANE E LIEVITATI

Pan bauletto al kefir di latte

Mi piace sperimentare sempre nuove ricette e provare ingredienti nuovi, come il kefir di latte che trovi in questa versione del pan bauletto. 
 
Breve premessa: il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici, ottenuti appunto dalla fermentazione del latte. Stimola la digestione, la normale funzionalità intestinale nonché la produzione dei suoi anticorpi. Inoltre, è ricco di calcio, magnesio, fosforo, vitamina B9 (acido folico), B12 (aiuta ad assorbire il ferro), B1 e vitamina K, alleati fondamentali per il sistemo nervoso e renale; per informazioni più dettagliate puoi leggere qui.
 
La sua consistenza è simile allo yogurt ma meno acido quindi più gradevole da consumare senza dover aggiungere zuccheri di nessun tipo. È possibile farlo anche in casa, io al momento l’acquisto al LIDL, lo trovi al banco frigo. 
 
Oltre a tutti i benefici per il nostro organismo, utilizzato negli impasti ne favorisce la lievitazione, e ti posso assicurare che viene fuori un pane morbido e profumato.

 
Pan bauletto 
al kefir di latte 

INGREDIENTI 
per 1 stampo da plumcake 28 cm

150 g farina manitoba
500 g farina 0* 
40 g zucchero 
3 g lievito di birra secco*
200 g kefir di latte*
150 g latte
1 cucchiaio di miele
8 g sale
50 g olio di semi

1 uovo per la copertura
 
PROCEDIMENTO

1. In una ciotola capiente mescola le farine, lo zucchero e il lievito.

    

2. Aggiungi il kefir, il latte e il miele, impasta a mano o con lo sbattitore elettrico (con le fruste a gancio) per circa 5 minuti, infine aggiungi il sale e l’olio e continua a impastare per un paio di minuti.

3. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro infarinato e continua a impastare altri 2 minuti fino ad ottenere un panetto omogeneoLascialo lievitare in una ciotola coperto da pellicola in forno con la sola luce accesa.

4. Quando avrà raddoppiato il suo volume, dopo 2 ore circa, rovescialo nuovamente sul piano di lavoro infarinato e dividilo in 4 parti da circa 280 g ciascuno, formando dei panetti che sistemerai uno accanto all’altro nello stampo, lasciando poco spazio tra loro, copri con un telo in cotone e riponi nuovamente in forno a lievitare.

5. Trascorse circa 2 ore, quando avrà superato di poco il bordo, pennellalo delicatamente con l’uovo sbattuto e cuocilo in forno statico preriscaldato a 180° i primi 15 minuti e a 170° per 10 minuti. Trascorso questo tempo, spegni il forno e lascialo al suo interno altri 5 minuti.  

NOTE:
– Metà della farina tipo 0 può essere sostituita con farina tipo 1 o 2.
– Il kefir di latte può essere sostituito con lo yogurt bianco al naturale.
– Il lievito secco può essere sostituito con 5 g di quello fresco, ricordo sempre che la quantità di lievito è indicativa, meno ne usi, più lunghi saranno i tempi di lievitazione ma in compenso avrai un lievitato più digeribile.

– Per averlo ancora più soffice fai così:

dopo la prima ora di lievitazione mettilo in frigo tutta la notte, sempre coperto da pellicola; la mattina seguente, fallo acclimatare a temperatura ambiente per due ore circa e dopo procedi dando la forma all’impasto all’interno dello stampo; procedi come da ricetta.

Una volta sfornato, mettilo a raffreddare su una gratella. Si conserva benissimo diversi giorni in una busta per alimenti, in alternativa puoi congelarlo come faccio io, tagliato già a fette, pronto ad essere tostato sulla piastra.

Ottimo per la colazione, la merenda, come spuntino, praticamente sempre! 
  

 

Cinzia
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